Fu eretta nel corso di una pestilenza, nel 1528 per volontà del governatore veneto di Trani Vittorio Superanzio, cosi come riportato da una iscrizione sull’architrave dell’ingresso principale. La facciata è caratterizzata da bugnato rustico e da coronamento tondeggiante, presenta al di sopra del portale una grande finestra. Sulla sua destra un campanile la cui cupoletta venne abbattuta nel 1910 per far posto all’orologio.
L’interno si presenta a navata unica e vi sono custodite tele di un certo valore recentemente restaurate come la Strage degli innocenti, la Lavanda dei Piedi, Rebecca ed Eleazaro, Giacobbe e Rachele, tutti dipinti della scuola napoletana del XVIII sec. La statua di San rocco è opera di Riccardo Brudaglio da Andria del 1776.