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SAN NICOLA DI TRANI, OVVERO IL PELLEGRINO TRATTO DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO DEL 02/03/1993
San Nicola di Bari è un personaggio grandioso, venerato e amato in tutto il mondo; San Nicola di Trani è, oseremmo dire, un fratello molto minore; ma diletto da non pochi; soprattutto perché è un incantevole, ingenuo, forse un po' folle fanciullo amante di Dio, pieno soltanto di fede, di una spiritualità che fa tutt'uno con una profonda poesia, una fonte di acqua sorgiva. Viene dalla Grecia, percorre, brandendo una grande croce, le strade dei paesi della Puglia gridando: Kyrie eleison ! cioè,Signore, pietà ! Incita a far penitenza e a tornare a Dio. I bambini, che attrae con piccoli doni, lo seguono; i più grandi lo burlano, gli adulti lo cacciano. Talvolta i Vescovi lo fanno arrestare. Quello di Taranto, turbato dal canto incessante, lo spedisce via dopo averlo battuto ben bene.
Era sbarcato a Otranto, sul tramonto del 18 maggio 1094 era arrivato a Trani. Stanco delle percosse e per gli stenti, cadde davanti alla cattedrale di allora. La gente gli si accostò premurosa. Era il primo segno di affetto che riceveva da molto tempo. L'arcivescovo che si chiamava Bisanzio, anzichè farlo battere e scacciare, lo interrogò con dolcezza. "Tu sai rispose Nicola che cosa disse Gesù: che se non diventiamo come fanciulli non entreremo nel regno dei cieli". Aggiunge che, se non dispiaceva all'arcivescovo sarebbe rimasto qualche tempo a Trani, altrimenti sarebbe andato via. Perché domandò il prelato pensi che ti debba ordinare di partire da Trani ? Anzi ti darò volentieri ciò che tu vorrai per vitto. Nicola, tutto allegro, se ne usci' e col suo solito canto riempì l'aria.
Sono notizie che raccogliemmo nella biblioteca di Trani molti anni fa e non abbiamo motivo di dubitare della veridicità. La gioia per l'adolescente fu breve, i patimenti e le sevizie lo avevano irrimediabilmente colpito. Al quarto giorno egli cadde malato con febbre ardente e dopo altri dodici giorni, il 2 giugno 1094, morì. Fu un accorrere da ogni parte a venerarlo e subito cominciarono i prodigi. L'arcivescovo Bisanzio andò a Roma a parlare con il Papa Urbano II. Appena quattro anni dopo, Nicola di Trani fu proclamato santo. |
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