Commento articolo Oroscopo, lotto, ricette e idee regalo
martedì 18 novembre 2008
Se posso vorrei dare un piccolo consiglio a chi si occuperà di dare corpo alle direttive dell'assessore Visibelli. Sarebbe più sensato, nell'ottica di un maggiore controllo delle utenze autorizzate all'accesso ad Internet, che sicuramente risulterebbe più facilmente gestibile, l'utilizzo di qualcuno di quei programmi software che, ogni qualvolta ci si colleghi alla rete internet, chiedono l'inserimento di un "user name" e di una password (ovviamente strettamente personali) ed in seguito a ciò "tracciano" nella scheda personale dell'utente i siti da questo visitati ed a volte anche il tempo passato sul sito. A questo punto l'utente che cazzeggi allegramente sulla rete sarebbe facilmente individuabile e, a meno che il tipo in questione non abbia la faccia come il fondoschiena, questo lo dovrebbe dissuadere dal continuare a farlo. Sempre ammesso però che qualcuno controlli ed eventualmente sanzioni. Non mi sembra una rivoluzione ma solo un uso razionale di quello che la tecnologia ci mette a disposizione.
PS. - L'uso di software crackati è da tempo sanzionato dalla legge come reato. Possibile che nessuno, sinora, in comune si sia degnato di farla rispettare?
Cara Guerrina, solitamente non pubblicizzo le mie iniziative solidali, non mi piace farlo e lo trovo di cattivo gusto (anche se talvolta serve ad indurre altri a fare lo stesso), ma mi vedo costretta a farlo.
Di adozioni ne ho attive 2 da diversi anni (non cani, gatti, scimmie, iguana ecc. ecc. ma bambini) grazie ad ActionAid.
Per i miei bambini, sono una sorella e un fratello, ne conservano foto e disegni.
Ho educato loro ad amare o quanto meno a rispettare "tutti gli esseri viventi", compresi animali, senza però necessariamente esondare in manifestazioni grottesche e, questa volta si, patetiche.
Vorrei che il Prof. Ronco evidenziasse di più, magari facendo nomi e cognomi, la grande inerzia, che sfiora l'assoluta letargia di gran parte dei nostri consiglieri comunali. Coloro i quali sono stati citati nell'articolo fanno, chi più e chi meno, il loro dovere e nel panorama di assoluto squallore che li circonda diventano degli eroi assoluti. Meno male che ci sono, sicuramente, ed è giusto sottolinearne l'attività, ma è altrettando giusto sottolineare l'inattività e l'inadeguatezza di tanti altri a ricoprire le cariche che attualmente ricoprono.
Commento articolo Comune di Trani anti fannulloni: via i giochi dai computer degli impiegati
martedì 18 novembre 2008
Io non so se sono io ad essere strano ma quando leggo certi comunicati stampa mi assale un senso di grande stupore. Poi, riflettendo su quello che leggo, pian piano lo stupore lascia il posto ad altre sensazioni tra le quali prevale il sentirsi preso per il in giro. Perchè sono stupito? Perche nella mia, a questo punto, infinita ingenuità non avrei mai pensato che si potesse fare addirittura un comunicato Ansa per sottolineare un fatto che, ripeto, nella mia infinita ingenuità non avrebbe nemmeno motivo di essere. Mi spiego: di solito negli enti pubblici (cito come esempio conosciuto il Tribunale), ma anche in molte aziende private, i responsabili dei sistemi informatici, quando preparano dei nuovi pc da fornire ai dipendenti, la prima cosa che fanno è quella di rimuoverne tutte quelle dotazioni che potrebberero trasformare uno strumento di lavoro, quale il computer deve essere, in uno strumento di svago o di cazzeggio. Il fatto che questo non sia, sinora, avvenuto al comune di Trani mi stupisce come mi stupisce (come operatore del settore informatico) che al comune di Trani non sappiano ancora che basterebbe installare un semplice programma per "tracciare" l'attività dei singoli utenti sulla rete, limitandola, o che basterebbe creare una classe di utenti non abilitati ad andare proprio su Internet per risolvere il problema alla radice. Possibile che a Trani queste semplici attività che costituiscono l'"ABC", la più normale normalità, per una seria gestione del settore informatico del comune, divengano delle svolte così epocali da essere oggetto di un comunicato Ansa? Non credo. Credo che invece, visto che ora va di moda il Brunetta's , si pensi a catturare facile consenso attraverso le solite, trite, ritrite e demagogiche uscite. Ecco perchè mi sento preso in giro. Se si volessero controllare davvero e seriamente i dipendenti comunali, disincentivandoli dal cazzeggio, basterebbe controllarne il rendimento in termini di pratiche o attività svolte, in termini di produttività. Se questo non avverrà i fannulloni (che fino a prova contraria non possono essere definiti tali a priori) non verranno mai fuori sostituendo il solitario o il "giro" su Internet con la chiacchiera con il collega, la lunga pausa al bar o la "scappata" al mercato. Avendo ben presente quello che dovrebbe essere il rendimento standard o medio del dipendente corretto, inoltre, si avrebbe anche il giusto metro per valutare coloro che andrebbero premiati perchè fanno di più. Infatti andrebbero premiati quelli che fanno di più e non quelli che fanno solo il loro dovere. Per questi c'è già lo stipendio.
Si vogliono punire i fannulloni? E allora come mai pur sapendo del loro assenteismo, perche "avvisati", taluni sono stati gratificati delle mansioni superiori?